Papadam : Gaufrettes de farine de lentilles frites
| la sirena papadam |
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mercoledì, marzo 19, 2008
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13:46 | commenti (2)
lunedì, marzo 17, 2008 una campagna elettorale. sabato, marzo 08, 2008 COMBINAZIONI ecco le ultime combinazioni: un'amica proveniente da Samoa fa la spesa al supermercato di Monteverde, a Roma. Incontra un ragazzo che pensa di conoscere. " dove l'ho già visto?".... per fortuna non lo saluta. Dove l'ha già visto? sulla maglietta di un nostro comune amico, che chissà perchè, si è stampato sulla sua maglietta la facciona sorridente di Andrea.... Io mando una mail in cui apro il mio cuore, Ricevo in risposta una telefonata. Di un bambino, però. Mio marito ( che nel frattempo abbiamo deciso che non è mio marito, ma il mio compagno) è stato candidato alle elezioni comunali. Lui intanto ha candidato un'altra persona al Municipio. L'altra persona, guarda caso, è mio padre. Il mio commercialista mi chiede dei documenti. Io vado sulla mia homebank. La quale mi informa che sono nella cacca fino al collo. Io sorrido, perchè so che dimagrirò. Intanto altri tre amici si sposano. Io no. Ma mi innamoro. Di mio marito, guarda caso.Che è sempre il mio compagno. Nessuna conbinazione, solo vita, incredibilmente confusa e cicciona.
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01:24 | commenti (2)
martedì, febbraio 19, 2008 Se il tuo uomo che fuma 30 sigarette al giorno smette di fumare, se il tuo maestro ti chiede di organizzargli una mostra, se ti rendi conto che una che ti odiava in realtà è solo una con cui non andavi d'accordo, se scopri che tuo marito in realtà è il tuo uomo, se a 33 anni inizi a goderti la gioventù, se con 20 chili in più continui a rimorchiare giovani fotomodelli.., è il momento di guardare le cose da un altro punto di vista!
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01:14 | commenti (2)
sabato, gennaio 19, 2008 MANUTENZIONE le fasi di manutenzione sono le più seccanti per gli utenti. Ti interrompono l'erogazione dell'acqua, o ti staccano la corrente. Spesso ti danno un orario più lungo di quello in cui effettivamente il servizio è fuori funzione, ma tu riempi taniche e vasche da bagno, programmi il bucato per il giorno successivo, non ti fidi a prendere l'ascensore ed eserciti quel che resta dei tuoi polmoni da fumatore salendo e scendendo per le scale o, più probabilmente, restando a casa imprecando perchè non hai più sigarette. Eppure la manutenzione è necessaria. "Manutenzione!" urlava mia madre cercando di insegnare a me e mia sorella che l'importante non era pulire la stanza, ma mantenerla in ordine dopo che lei si era spaccata la schiena per darle un aspetto decente. Inutile a dirlo, io non ho mai appreso la lezione. Nemmeno lei, credo, ma non me la sento di parlare per altri. Detto questo, io sono in una fase di manutenzione. Il che provocherà disagi per gli utenti, e incredibili migliorie per il mio funzionamento. Sì, perchè attorno a me ho amici, amori, parenti, ma anche veri e propri utenti, ovvero persone che pagano un servizio con affetto pretendendo un perfetto e puntuale funzionamento della mia persona. Ora che sto per appendere il cartellino "chiuso per manutenzione" immagino il sommovimento e i commenti : "mai che funzioni nulla!"; "io pago!" e via dicendo. Pronta ad accettare che si passi alla concorrenza. Al contrario delle linee telefoniche, la mia vita non dipende dagli altri.... Funzionerò molto meglio, e sarò pronta a riproporre un contratto. Ma non a rinnovarlo. Quando si chiude qualcosa di può aprirlo di nuiovo. Ricominciando da capo, però. p.s.come al solito... a buon intenditor! martedì, gennaio 15, 2008 100's e disillusioni Ci voleva poco quando eravamo adolescenti. Con 14.000 Lire avevi un vinile nuovo di zecca. Con 2750 Lire un pacchetto di 100's. Il tempo giusto della ricreazione. Troppo lunghe certo per l'intervallo tra una lezione e l'altra, perfette però per una Ceres comprata insieme a 500 lire di pizza bianca, seduta su un muretto appositamente scelto perchè situato in una strada che tua madre non avrebbe mai percorso, pure essendo dietro casa tua. Perchè per tua madre trovarti con un ragazzo, una birra ed una sigaretta sarebbe stato peggio che sorprenderti con una siringa piantata nel braccio, a 14 anni... Stasera trovo un pacchhetto di 100's a casa. Il distributore di sigarette aveva solo questo a disposizione per lo Zar. "perfetto!" penso mentre accendo la prima, tornata da una cena deliziosa con una vecchia amica a cui ho insegnato a fumare nel bagno del liceo. Invece non sa di nulla. Non ha il sapore di una lunga trasgressione. Come non ha nemmeno lontanamente l'odore della verità il litigio di un paio di settimane fa che mi sta rendendo inquieta. A 14 anni avrei urlato in faccia verità scomode e me ne sarei presa le reponsabilità. Oggi mi ritrovo con una manciata di parole senza senso, telefonate antipatiche e persone distanti che non chiedono mai una spiegazione, per la paura di non essere loro quelle che hanno il ruolo di protagoniste nel teatrino che hanno messo su... Non farò mai più da tramite tra persone a cui voglio bene. Non farò mai più favori che non mi siano stati richiesti espressamente.
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01:26 | commenti (2)
venerdì, gennaio 11, 2008
Quando ti viene la verve di passare lo straccio..... seconda puntata. Non è la prima volta che descrivo questa sensazione. Quando una donna disordinata come me,dopo una giornata di lavoro concentrato, una birra improvvisata con amici fidati incontrati ( e cercati) per strada, un'incursione a Trastevere per raccattare lo Zar sotto la pioggia e una cena fuori programma e assolutamente fuori badget in un ristorante, una donna dicevo disordinata come me improvvisamente alle undici e mezzo di sera decide che è il momento giusto per stirare una camicia senatoriale, le lenzuola nuove, qualche maglietta e addirittura due strofinacci. La stessa donna ( cioè franny distratta disordinata) insiste in questo proposito assolutamente fuori luogo apparecchiando la tavola per la colazione del giorno dopo, prepara le caffettiere, le tazzine, i cucchiaini, pulisce e disinfetta il piano cucina, scopre che si è fatta l'una e ritiene sia il momento giusto di accendere il computer. Domani viene a casa la signora che una volta a settimana stira le camice dello zar e pulisce bagno e cucina. Mi sono chiesta se pulisco la casa per non vergognarmi di fronte alla donna delle pulizie... O forse è la mia innata propensione all'inutilità che mi fa agire in questo modo.... Proposta: visto che spesso ci affatichiamo per persone e cose non ci apprezzano, invito tutti a faticare per cose inutili. Giusto per vedere l'effetto che fa..... questo approssimativamente pensa franny
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01:12 | commenti (1)
venerdì, gennaio 04, 2008 Ultimamente mi affido più alle immagini che alle parole. Visto il mio lavoro, dovrebbe essere scontato, eppure io sono logorroica, nel verbo sonoro e in quello scritto. La mia libreria è affollata di diari nascosti e talmente ben mimetizzati che alcuni li ho riscoperti solo ora, dopo anni. Parole recenti e dimenticate. Ultimamente, dicevo, disegno invece di scrivere. In rete curo il mio blog di immagini e scordo questo spazio, che chissà perchè, voglio mantenere aperto. Non mi curo di controllare quante persone sono venute a leggere, i commenti sono sempre stati radi, non ho mai fatto una vera vita da blogger. Scrivere in rete è mettere un filtro tra le mie viscere e il mondo. Per il mio carattere eccessivamente estroverso è un esercizio fondamentale di buon gusto. Ho trovato un diario antichissimo in cui dichiaravo il mio amore tramite acronimi in filastrocche. Alcuni messaggi nemmeno io riesco più a decifrarli.... anagrammavo gli acronimi in maniera talmente spaventata che sono rimasti segreti. Un amore passato, finito, rimasto per sempre misterioso. Che meraviglia riscoprire anni tanto lontani! Ho sfruttato l'influenza che mi ha lasciata in casa per qualche giorno per rivedere i film che mi facevano spasimare in quegli anni. Ora mi trovo sposata con l'uomo che assomiglia al mio attore preferito del tempo... Sono ancora una diciottenne a cui batte il cuore per nulla? Speriamo sia proprio così. In quei giorni l'unica persona a cui confidavo i miei segreti era mia sorella. Viveva lontana, e questo mi faceva sentire più al sicuro quando confessavo i battiti del mio cuore. Oggi mi cullo tra il vino dei miei amici, lettere ad una sorella appena maggiorenne e movimenti del ventre. I segreti restano tali.
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23:42 | commenti (2)
domenica, dicembre 16, 2007 DIARIO DELLA SETTIMANA Lunedì- "ho bisogno di questa cosa per stasera" - Lunedì sera " l'hai fatta? non ne ho bisogno più" Martedì ore 12.00 " ne ho bisogno di nuovo, ma va cambiato tutto" Martedì ore 12. 30 " però il testo è un altro, te lo invio" Martedì ore 13.40 " puoi scurire lo sfondo?" Martedì ore 18.00 " perfetto" Mercoledì ore 10.00 " non si fa più, blocca tutto ti faccio sapere" Mercoledì ore 10.01" si fa di nuovo, manda in stampa"+ Mercoledì ore 13.00" puoi bloccare la stampa e cercare un preventivo differente?" Mercoledì ore 13.00 " ho la febbre, fai tutto tu?" Mercoledì ore 19.45 " non mi funziona la posta nè il telefono nè il fax: scusa se sono scomparsa" Giovedì ore 13.00 " cambiamo posto, già stampato?" Giovedì ore 13.10" ok, ritaglia tutto col taglierino e rincolla" ..... Mi fermo qui. Così è andata tutta la settimana... aggiungete persone che sicuramente vengono se ce la fanno, che verranno di sicuro tre ore dopo la chiusura, che sono rimaste bloccate nel traffico natalizio, che stanno cercando benzina visto il blocco dei tir, che "scusami hai ragione lo faccio domani", che "ho un mal di testa pazzesco", che " stavo guidando non potevo rispondere", " ero dal medico non potevo rispondere", ero dall'estetista non potevo rispondere", " ero morta e sepolta sotto tre metri per fortuna un topo alato con l'aureola mi ha salvata, per questo non potevo rispondere".... ecco il diario di una settimana persa.... a parte il fatto che finalmente il ventre danza di nuovo... se tutto va come dico io... da gennaio Bollywood!!!!!!!!!!!!!! questo approssimativamente pensa franny
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01:06 | commenti (1)
lunedì, dicembre 10, 2007 "quando sei diventata così"? così cosa? "così come sei ora!" così.... tonda? tettona? capellona? "no... anche, ma così... ( gesto di abbraccio con le mani) ...hai capito!" (che cavolo vuol dire!) così... accogliente? "sì, brava! però non è questo che volevo dire, così......( e batte due pugni nell'aria) forte? comunista? talebana? "ah!ah! ah! sei uno spiscio!" (spiscio?????? preferivo zoccola, mal vestita, bassina, ma spiscio non lo posso tollerare!) "no, davvero, sei troppo simpatica! prima eri così.... introversa?" (ah, ecco cosa intendeva) ti sono diventata simpatica? "ah! ah! ah! ( non lo sto solo scrivendo, ride davvero così: ah ah ah) no dai, mi sei sempre stata simpatica, solo che sei cambiata un sacco!" non sono simpatica. Sono sorridente. Forse ero anche più simpatica prima, e sorridevo meno (mai). Non sono cambiata molto, solo sorrido. ( e non a te, mi stavi sul cazzo prima e anche ora). "ah ah ah! sei troppo uno spiscio!" (cazzo)
questo approssimativamente pensa franny
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02:06 | commenti (2)
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